La Pasqua è per i cristiani ortodossi la festa più importante dell’anno liturgico, la Resurrezione del Signore che coincide con il risveglio della natura e invita a un profondo rinnovamento dello spirito umano.
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PASQUA ORTODOSSA IN CALABRIA

COSENZA SIDERNO STILO BIVONGI  GERACE MORANO CALABRO

DALLA  Pasta a lu fùrnu

ALLE  Làgane chi ciciari DALLE Costolette d’agnello alla cosentina 
AL Piscispata ‘rustùtu cu’sarmurìgghiu

DAL 14 AL 16 APRILE 

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PENSIONE COMPLETA E BEVANDE

Stilo, antico borgo medioevale impreziosito dalla superba Cattolica.
Bivongi, visita guidata del Monastero di San Giovanni Therestis
Gerace, importantissima città d’arte definita “centro storico monumentale”
Morano Calabro facente parte de “I Borghi più belli d’Italia”

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Il Sacro Monastero di San Giovanni Theristis si trova in un territorio nel quale è fiorito il monachesimo bizantino attorno all’ VIII-XI secolo, tempo durante il quale la Calabria rientrava ecclesiasticamente sotto la giurisdizione del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli. Il l Katholikon del monastero risale all’XI secolo. Esso, recentemente è stato restaurato e riedificato come era anticamente. Nel territorio monastico si trova anche la Grotta e la fonte santificata da san Giovanni Theristis (sec. X). Nel dicembre del 1994 il Consiglio Regionale della Calabria ha dichiarato all’unanimità l’area bizantina sita tra i fiumi Stilaro e Assi sacra per consentirvi il ristabilimento dei monaci ortodossi. Il 24 febbraio 1995 il Comune di Bivongi ha consegnato ufficialmente il Monastero all’Arcidiocesi Ortodossa d’Italia, contribuendo così al ripristino degli antichi legami intercorsi tra il monachesimo italo-greco e quello athonita.

Il monastero celebra la propria festa il 24 febbraio, ricorrenza di san Giovanni Theristis. Info tel 0964 732888 cellulare 3348002030

Marți 31 mai 2011, la orele 14:00, va avea loc la Mânâstirea Sfântul Ioan Botezătorul din Bivongi conferința semestrială pe tema Botezului, care se va desfășura cu toți preoții și diaconii din zona de Sud a Italiei. Conferința va fi susținută de către Ieromonahul Atanasie - Vicar Eparhial împreună cu PC Pr. Gheorghe Verzea - Consilier Pastoral Liturgic.

         La conferință vor fi prezenți preoți și diaconi din protopopiatele: Sicilia, Calabria și Bari

 La Pasqua come liberazione dalla morte e trionfo della vita, da celebrare ogni giorno, ogni minuto della propria esistenza. La Pasqua ortodossa è un evento straordinario, il più importante tra le festività previste dall’anno liturgico. Ecco perché le feste pasquali sono tra gli eventi più importanti e suggestivi del Paese. Le liturgie per la Pasqua a Bivongi in Calabria presso il Monastero di San Giovanni Therestis, si svolgono tutti i giorni dalle 08.30 alle 11.30, le visite al Monastero sono concesse dalle 08,00 alle 20,00. Informazioni al 3348002030 o 0964732888.
La liturgia in lingua romena per la Pasqua è alle 24,00 del 23 aprile

Le Comunita’ Ortodosse, residenti in Calabria, avranno la possibilita’ di celebrare le Sacre funzioni in lingua slovacca. Sabato, 23 aprile, alle ore 23, potranno ritrovarsi nella Chiesa di San Michele, a Vibo Valentia, e a Nicastro nella Chiesa della Pieta’.

Inoltre, le funzioni della Settimana Santa e della notte di Pasqua verranno celebrate, in lingua slava, nel Monastero dei Santi Elia e Filareto di Seminara (Rc). 

Anche quest’anno tra riti e gioia dei partecipanti si è svolta la Pasqua Ortodossa. Bivongi promuove con la pasqua ortodossa e quella cattolica due eventi culturali, religiosi e storici che contraddistinguono questo paese. Infatti, non è facile seguire tutta la funzione religiosa se non si è abbastanza costanti e motivati, in quanto bisogna far la veglia per un giorno intero. Le icone, il canto e la musica fanno parte integrante di questa funzione religiosa davvero singolare e suggestiva, che riporta indietro negli anni a quelle liturgie tradizionali del I secolo d.C. Peraltro la persecuzione delle Sacre Immagini è stato uno dei principali motivi della fuga dall’oriente in occidente che ha portato in Calabria e Sicilia la Magna Grecia. Tutto ha un significato profondo e le emozioni ed il coinvolgimento fa riflettere molto su quella che è la vita sociale e spirituale di oggi. E’ un’esperienza da vivere. “…le funzioni religiose ortodosse sono molto suggestive ed importanti,soprattutto per il profondo significato ed il modo in cui si svolgono”.

La Pasqua Ortodossa è molto significativa ed importante e di solito si celebra una settimana dopo quella cattolica, quest’anno, nel 2010, lo stesso giorno. Bivongi ha quindi la fortuna di vivere due Pasque, quella cattolica e quella ortodossa, entrambi eventi culturali, religiosi e storici che contraddistinguono questo paese. Infatti, non è facile seguire tutta la funzione religiosa se non si è abbastanza costanti e motivati, in quanto bisogna far la veglia per un giorno intero. Le icone, il canto e la musica fanno parte integrante di questa funzione religiosa davvero singolare e suggestiva che riporta indietro negli anni a quelle liturgie tradizionali del I secolo d.C. Peraltro la persecuzione delle Sacre Immagini è stato uno dei principali motivi della fuga dall’oriente in occidente che ha portato in Calabria e Sicilia la Magna Grecia. Tutto ha un significato profondo e le emozioni ed il coinvolgimento fa riflettere molto su quella che è la vita sociale e spirituale di oggi. È un’esperienza da vivere. “… le funzioni religiose ortodosse sono molto suggestive ed importanti, soprattutto per il profondo significato ed il modo in cui si svolgono”. per organizzare un viaggio a Bivongi, informazioni al 334 8002030

Data della Pasqua Ortodossa 2010: 04 Aprile
Data della Pasqua Ortodossa 2011: 24 Aprile
Data della Pasqua Ortodossa 2012: 15 Aprile
Data della Pasqua Ortodossa 2013: 05 Maggio
Data della Pasqua Ortodossa 2014: 20 Aprile
Data della Pasqua Ortodossa 2015: 12 Aprile
Data della Pasqua Ortodossa 2016: 01 Maggio

Il nome Pasqua deriva dall’ebraico Pèsach (passaggio), parola accolta poi dai latino con il termine Pascha. E’ la massima festività della liturgia cristiana e rappresenta il mistero della risurrezione di Cristo.

Perché la data di Pasqua è “mobile”.
Agli albori dei Cristianesimo, la risurrezione era ricordata ogni domenica. Successivamente, la Chiesa cristiana decise di celebrarla soltanto una volta l’anno, ma parecchie correnti religiose dibatterono tra di loro per stabilire la data dell’evento. Le controversie ebbero termine con il concilio di Nicea dei 325 d.C., che affidò alla Chiesa di Alessandria d’Egitto il compito di decidere ogni anno la data.
Come si calcola oggi la Pasqua.
Partendo dalle norme dei concilio di Nicea, per le quali la Pasqua doveva cadere la domenica seguente la prima luna piena di primavera, oggi la data si calcola scientificamente, sulla base dell’equinozio di primavera e della luna piena, utilizzando per il computo il meridiano di Gerusalemme, luogo della morte e risurrezione di Cristo. E’ da notare come la data della Pasqua ortodossa non coincida con quella cattolica, perché la Chiesa ortodossa utilizza per il calcolo il calendario giuliano, anziché quello gregoriano. Pertanto, la Pasqua ortodossa cade circa una settimana dopo quella cattolica.
L’uovo: tradizione ed arte.
La tradizione dell’uovo pasquale ha origini antichissime. Infatti, i contadini della antica Roma erano soliti sotterrare nei campi un uovo dipinto di rosso, simbolo di fecondità e quindi propizio per il raccolto. Ed è proprio con il significato di vita che l’uovo entrò a far parte della tradizione cristiana, richiamando alla risurrezione di Cristo ed alla vita eterna.
Oltre alla delizia delle uova di cioccolato, in tutto il mondo esistono tradizioni pasquali che prevedono la realizzazione di uova artistiche. In particolare, bellissime e famose sono le uova ucraine, dette Pysanky, ossia “cose che sono scritte sopra”. Le Pysanky sono realizzate con un processo di tintura fissato con cera e donate in un cestino di vimini foderato d’erba.
Le campane mute.
Dal venerdì santo fino alla domenica di Pasqua, le campane delle chiese italiane non suonano, in segno di dolore per il Cristo crocifisso. Anche in Francia esiste questa usanza e ai bambini si dice che le campane sono votate a Roma. La domenica mattina, mentre i bambini guardano in cielo per scoprire se riescono a vedere le campane che ritornano, i genitori nascondono in casa uova di cioccolato.
Le streghe finlandesi.
Essendo la maggior parte degli scandinavi di religione luterana, la Pasqua assume un significato minore ed è considerata un giorno di vacanza. Il folklore finlandese vuole che le streghe volino in cielo tra il venerdì santo e la domenica di Pasqua. Infatti, in alcune zone della Finlandia si usa ancora accendere falò la notte dei sabato, in memoria dell’antica tradizione di scacciare le streghe dal proprio focolare domestico.

Bivongi (Calabria), redazione Pasquaortodossa.it.- monaci ortodossi

Quest’anno gli ortodossi e i cattolici celebreranno la Pasqua nello stesso giorno, il 4 aprile.

Questa coincidenza è diventata motivo di grande gioia. La data della Pasqua Ortodossa non coincide con quella della Pasqua Cattolica, dato che la chiesa ortodossa segue il calendario giuliano e non quello gregoriano, anche se a volte le due festività cadono nello stesso giorno.

La Pasqua ortodossa cade la domenica che segue la prima luna nuova dall’equinozio di promavera.

Per la chiesa ortodossa è la festa più importante, che si trascorre in famiglia e con gli amici, mentre durante l’intera Settimana Santa si hanno celebrazioni speciali.

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